Un silenzio assordante: le Ghost Town (Parte I – Pyramiden)
Immaginate di svegliarvi una mattina, uscire di casa e andare in paese..e scoprire che non c’è più nessuno: non sareste proprio contenti, il vostro paese per qualche ragione è stato svuotato e si sono dimenticati di avvertirvi. Sì sicuramente camminare nel silenzio, con il tempo che sembra essersi fermato non riempirebbe il vostro cuore di gioia, ma piuttosto di disorientamento e magari angoscia.
E’ una sensazione che si può provare visitando una delle centinaia di Ghost Town sparse nel globo: attenzione, non parliamo solamente delle classiche Ghost Town da Far West, quei paesi con case di legno spazzate dal vento. Parliamo anche di cittadine che da un giorno all’altro per una serie di ragioni sono state evacuate e sono rimaste tali e quali a com’erano quando erano abitate.
Questa faccenda mi affascina molto, e merita penso dedicarci qualche articolo andando a pescare le Ghost Town più particolari esistenti nel mondo.
La Ghost Town di oggi si chiama Pyramiden, e si trova nell’arcipelago dell Isole Svalbard, un gruppo di isole nell’estremo nord della Norvegia. Pyramiden viene fondata nel 1910 da minatori svedesi e nel 1927 viene venduta alla Russia, che continua sulla linea di sfruttamento dei giacimenti di carbone della zona. Dopo 61 anni, nell’arco di poche ore, la città viene abbandonata completamente dai circa 1000 abitanti, e dal 1998 è una città fantasma russa nell’Artico.
E ora un pò di foto, provate a immaginare che sensazioni possa trasmettere camminare in un luogo del genere, è una realtà affascinante e angosciante allo stesso tempo. Ah dimenticavo, a quanto pare orsi polari hanno preso la piacevole abitudine di gironzolare per le vie dell’insediamento, quindi occhio..




Con questa ultima foto di Pyramiden è tutto, alla prossima Ghost Town..
settembre 24, 2009 a 1:20 pm
Oddio,
ma come è possibile?
voglio dire…
nessun pensa alla propria casa, al proprio terreno, ai propri ricordi?
e il motivo della fuga?
O_O